Polemica Carrozza-Viesti, l’ex ministro furiosa su Twitter: “Calunnie nei miei confronti”

carrozza

“Non mi piacciono le calunnie nei miei confronti”: Maria Chiara Carrozza affida a Twitter la risposta all’articolo di Gianfranco Viesti, docente di Politica Economica nella Facoltà di Scienze Politiche dell’Università di Bari, che dalle colonne de Il Mattino aveva accusato l’ex ministro dell’Istruzione di essere complice di una strategia mirata a “creare un sistema universitario con un limitato numero di sedi d’eccellenza, verso le quali far convergere risorse finanziarie e umane”, il tutto a discapito degli Atenei del Mezzogiorno.

“Viesti sul Mattino dice il falso sui criteri per il finanziamento delle Università: è un cattivo maestro per i giovani del Sud” contrattacca la Carrozza sul suo profilo social.

Il professore di Politica Economica, dal canto suo, scriveva nell’articolo: “Negli ultimi anni sono state messe in atto una serie di scelte che hanno mirato chiaramente a penalizzare il sistema universitario del Sud”. Per poi proseguire: “E’ in azione una forte alleanza trasversale, sostenuta a gran voce da tanti organi di stampa: rispetto alla quale le rappresentanze politiche meridionali, di tutti gli schieramenti, sono state – per usare un eufemismo – assai timide”. Ancora, secondo il docente di Politica Economica, gli ultimi tre ministri dell’istruzione (Gelmini, Profumo e appunto Carrozza) avrebbero tutti perseguito questa strategia del complotto “mascherando questo evidente disegno con la retorica del premio al merito e la costante demonizzazione del Mezzogiorno cialtrone e sprecone”.

“Caro Viesti chiedi ai ricercatori meridionali all’estero perché sono fuori, perché c’è un complotto o perché non c’è meritocrazia? – replica Maria Chiara Carrozza via Twitter – La sfido a dire che le università del SUD avrebbero tutte amministrato bene i fondi PON e assunto i migliori professori…”.

Poi un appello ai giovani studiosi costretti, come sottolinea il pezzo di Viesti, a lasciare il Mezzogiorno per emigrare al Nord o all’estero: “Spero che qualcuno dei ricercatori nelle università del SUD si opponga a questa visione complottista e lavori seriamente per una crescita”.

L’ex Rettore dell’Università di Pisa, poi rilancia: “Io sfido gli ‘intellettuali’ meridionalisti con la teoria del complotto sulle Università del Sud a discutere davanti ai dati”. “Io sono pronta e con i dati – prosegue Carrozza – per esempio è vero che le università non hanno punti organico disponibili per assumere?”.

Infine un commento a chi le fa notare che Gianfranco Viesti, alla fine dei conti, appartiene al suo stesso schieramento politico: “Con tali compagni la sinistra va a fondo nel Sud e nel Nord. Non si cambia, si peggiora”.

Total
0
Shares
Lascia un commento
Previous Article

Uomini e donne sono diversi anche quando sognano

Next Article

Ministero dell'Agricoltura: borse di studio da 15mila euro per diplomati under 30

Related Posts
Leggi di più

Ricerca, online il bando del Ministero per finanziare i progetti di interesse nazionale. Messa: “Pronti 749 milioni di euro”

E' online il bando, finanziato in parte con le risorse del PNRR, che stanzia quasi 750 milioni di euro per lo sviluppo della ricerca italiana. Dei 749 milioni, circa 223 milioni - il 30% del totale - sono destinati a progetti presentati da professori o ricercatori con meno di 40 anni. Il ministro Messa: "Vogliamo incentivare i giovani a sviluppare ambiziosi progetti di ricerca di base".
Leggi di più

Percorsi di studio “transnazionali” e un’unica carta dei diritti per gli studenti: ecco l’università “europea” immaginata dalla ministra Messa

Dopo 23 anni dalla Dichiarazione di Bologna, i ministri europei dell'Università si sono ritrovati a Parigi per ridisegnare il futuro dell'istruzione accademica. La ministra Maria Cristina Messa: "Obiettivo è creare un'offerta transnazionale, internazionalizzando i percorsi di studio e disponendo una carta europea dello studente".