Modena, si intrufolano a scuola. Testate al prof

La lezione era da poco iniziata quando, all’improvviso, due ragazzini si sono abusivamente introdotti in classe. Cosa cerca ssero tra i banchi degli studenti di una seconda dell’istituto Cattaneo al momento non è chiaro. Ma ben presto l’irruzione nell’istituto in via Schiocchi si è trasformata in assalto: per guadagnarsi la fuga, infatti, uno dei due minorenni ha colpito a testate nello stomaco il professore che, nel frattempo, era intervenuto per allontanare gli intrusi.
Il singolare episodio che comunque getta un’ombra sulla situazione della sicurezza nelle scuole è avvenuto ieri mattina all’interno dell’istituto professionale Cattaneo. I due, forse entrambi minorenni, un ragazzino straniero e l’amico italiano, riescono a scavalcare la recinzione dell’edificio scolastico ed entrano nella struttura quando le lezioni stanno ormai per cominciare.
Inizialmente nessuno fa caso a loro: da poco la scuola è stata invasa dagli studenti e i due ragazzini riescono a non farsi notare dai loro coetanei iscritti all’istituto.
Cosa avviene dopo ha del misterioso ma anche inquietante. I due si piazzano all’esterno di una classe, come vedette. Dietro la porta i ragazzi di seconda superiore sono già al loro banco. I bidelli li notano e poco dopo e la ‘strana coppia’ entra in classe. Un’irruzione a regola d’arte.
Gli alunni sobbalzano sul banco, il docente si alza dalla cattedra chiedendo spiegazioni che i due, però, si guardano bene dal fornire. A quel punto la situazione si complica: il professore invita gli intrusi ad andarsene e contemporaneamente parte la chiamata alla centrale operativa della polizia.
Sul posto arrivano le volanti inviate dalla questura: uno dei due ragazzini riesce a fuggire mentre il professore tenta di trattenere il complice. Il giovane, in tutta risposta , lo prende a testate colpendolo allo stomaco. Quando gli agenti sono giunti sul posto dei due non vi era più traccia.
«Non li abbiamo mai visti – hanno dichiarato in coro gli alunni i al preside, Alberto Di Mizio – non sappiamo cosa volessero da noi né perché siano venuti proprio qui».
La polizia ha ora in mano i filmati di sorveglianza delle telecamere che probabilmente nelle prossime ore consentiranno di identificare la coppia di giovani per ora sconosciuti. Potrebbe trattarsi di ragazzi provenienti da altri istituti: è accaduto di recente che bande rivali di diversi istituti si affrontassero per esempio al Novi sad ma mai dentro una scuola.
Un episodio dai contorni misteriosi ma comunque grave, che si è concluso con l’aggressione di un docente che tentava di proteggere i propri studenti. L’ipotesi è che i due stessero cercando qualcuno che magari frequenta quella classe, magari per spaventarlo o per egolare un conto in sospeso. Preoccupa, però, la spavalderia con cui sono entrati a scuola e addirittura in classe a lezioni iniziate, e l’aggressione fisica all’insegnante che cercava di trattenere uno di loro, poi dileguatosi.
Non è escluso si tratti di due ex studenti: pare infatti che conoscessero bene la scuola. Insomma, si sono saputi muovere all’interno dell’istituto riuscendo a guadagnarsi la fuga.

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