A Milano l'Accademia del Wellness

wellness.jpgLa Capitale italiana della moda e della pubblicità potrebbe presto diventare anche il punto di riferimento nazionale (ed europeo) per le Scienze Motorie. Questo, almeno, sembra essere l’intento della costituenda Accademia Europea del Fitness e del Wellness, un’iniziativa formativa promossa dalla Regione Lombardia che entrerà in funzione a Milano entro la fine del 2009. Lo annuncia Pier Gianni Prosperini, assessore regionale ai Giovani, Sport, Turismo e Sicurezza, presentando il progetto “Insieme per lo Sport”.
L’Accademia sarà un centro di formazione professionale che offrirà master di specializzazione professionale nella preparazione di istruttori qualificati nelle discipline più richieste nei centri fitness e wellness. Cioè: corsi collettivi di fitness musicale, allenamento in sala attrezzi, personal training e discipline «body mind» come pilates, ginnastica dolce e posturale.
Potranno accedere ai corsi, previo superamento test di ammissione, laureandi e laureati in Scienze motorie, ex diplomati Isef e istruttori in possesso di diplomi di Federazioni Coni. I più bravi, già dal primo anno, potranno beneficiare di 70 borse di studio.
Prosperini sottolinea il valore strategico di questa nuova realtà sul territorio: «Avrà un’importanza fondamentale nel preparare gli istruttori di queste discipline. È un master necessario non per insegnare fitness e wellness, ma per insegnarlo in modo diverso. In troppi sottovalutano il ruolo e l’importanza dei personal trainer: uno non adeguatamente preparato può rovinare la vita di chi si affida ai suoi suggerimenti. In questo modo i centri che assumeranno gli istruttori qualificati miglioreranno sia la qualità dei servizi che la professionalità del personale addetto».
Quello che emerge dalle statistiche, infatti, è che la maggior parte di coloro che hanno intrapreso questi percorsi sono carenti di esperienza sul campo, soprattutto per quanto riguarda le discipline praticate nelle palestre, nonostante la sicuramente buona preparazione universitaria.
L’Accademia andrà dunque a colmare queste lacune con tirocini pratici obbligatori (che si affiancheranno alle ore di lezione) affidati a Trainer e Formatori qualificati a livello europeo. «Una notizia molto positiva – conclude Prosperini – che mette un po’ d’ordine nella consapevolezza che è proprio la tecnica acquisita con il master, vale a dire la specializzazione, che fa la differenza».

Manuel Massimo

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