Melissa Bassi, da oggi un giardino per ricordarla

Schermata 2013-01-11 a 15.12.24

”Questo e’ il sole di Melissa”. Lo ha sussurrato Massimo Bassi tra la commozione generale quando, in una cerimonia cominciata sotto la pioggia, il sole si e’ riaffacciato tra le nubi questa mattina a Brindisi durante l’inaugurazione del giardino dedicato alla studentessa di Mesagne (Brindisi) uccisa nell’attentato della scuola Falcone Morvillo del 19 maggio scorso. ”Melissa e’ il simbolo della nostra citta”’, ha commentato il sindaco di Brindisi, Mimmo Consales, che nel suo intervento ha fatto riferimento a un ”cambiamento radicale” verificatosi in citta’ dopo la strage.

”Stiamo preparando qualcosa di grande per Melissa” ha aggiunto. Alla cerimonia sono intervenuti anche Rosanna Maci, preside dell’istituto Morvillo Falcone, e il presidente del consiglio Comunale di Mesagne, Fernando Orsini che e’ anche il legale della famiglia Bassi. Grande commozione tra i ragazzi della scuola Morvillo Falcone che hanno partecipato quasi tutti al taglio del nastro. C’erano anche le studentesse rimaste ferite nell’attentato.

In loro rappresentanza ha affiancato Massimo Bassi e le autorita’ al momento del taglio del nastro, Veronica Capodieci, la giovane rimasta ferita piu’ gravemente tra tutte le ragazze coinvolte nell’esplosione e oggi quasi del tutto ristabilita. Lacrime anche per il padre di Melissa, accompagnato dal nonno materno della 16enne, al passaggio davanti al luogo esatto in cui fu posto l’ordigno composto da tre bombole fatte poi esplodere a distanza con un telecomando. Nel giardino sono stati installati giochi per i bambini; il sistema di illuminazione sara’ attivato nei prossimi giorni quando arriveranno a Brindisi anche le 100 piante della varieta’ di rose che e’ stata realizzata in Francia e che porta il nome di Melissa.

 

 

Total
0
Shares
Lascia un commento
Previous Article

Facoltà a numero chiuso, il Tar Lazio ammette decine di studenti

Next Article

L’occasione dalla gestione delle relazioni coi clienti

Related Posts
Leggi di più

Sfide estreme per registrare i video su TikTok: due ragazzi ricoverati in ospedale in gravi condizioni

Due giovani di 14 e 17 anni sono finiti in ospedale dopo aver cercato di portare a termine dei "TikTok Challenge". Il primo ha provato ad incendiare il tavolo di casa ma è rimasto ustionato, l'altro è salito sul vagone di un treno ma è rimasto folgorato da un cavo dell'alta tensione. Il social network si difende: "Rimuoveremo i contenuti che violano la nostra policy".