Marrelli rinvia all'11 ottobre

Massimo Marrelli, Magnifico Rettore della Federico II di Napoli ha comunicato all’ateneo il rinvio dell’inizio dell’anno accademico all’11 ottobre. Ateneo in protesta

La Federico II di Napoli è in stato di agitazione per la disposizioni di ieri pomeriggio del Magnifico Rettore Massimo Marrelli.
L’attività didattica è stata rinviata all’11 ottobre. “La decisione – si legge nel comunicato – fa seguito ad un pronunciamento unanime del Senato Accademico del luglio scorso nel quale si esprimeva fortissima preoccupazione per l’effetto dei provvedimenti governativi sull’Università emanati dal 2008 ad oggi e per il disegno di legge di riforma dell’Università attualmente all’esame del Parlamento”. Fattori come i tagli ai finanziamenti e le limitazioni del turn-over dei docenti vanno a creare una situazione dannosa per la produttività dell’ateneo ed è per queste ragioni che il Rettore ha preso questa decisione. Ma non è il solo. Anche a Bologna, Lecce e La Sapienza l’anno accademico è stato rinviato di un mese.
In un contesto in cui i problemi non mancano va aggiunta la protesta dei ricercatori, fattore preso in esame dal Rettore: “Il rinvio dell’inizio delle lezioni intende essere, inoltre, un segnale forte di condivisione dei motivi della protesta dei ricercatori i quali vedono ancora una volta disconosciuto, nel disegno di legge di riforma dell’Università, il determinante apporto fornito alla didattica” si legge.
Questa si presenta inoltre come un’occasione per il riesamino della programmazione didattica dei corsi di studio in relazione ai recenti provvedimenti governativi sulla sostenibilità dell’offerta didattica e delle decisioni dei ricercatori dell’Ateneo in merito all’assunzione di incarichi di insegnamento.

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