L’UE assegna 400 milioni a 287 giovani ricercatori

400 mln alla ricerca

400 milioni alla ricerca Assegnati dall’Ue 400 milioni di euro a 287 giovani ricercatori a inizio carriera per attivita’ di ricerca fondamentale. Il Consiglio europeo della ricerca (Cer) ha infatti selezionato 287 scienziati di alto livello, con 2-7 anni di esperienza, cui concedere un finanziamento nell’ambito del sesto concorso per sovvenzioni di avviamento (Starting Grant competition) che permettera’ loro di svolgere attivita’ di ricerca fondamentale all’avanguardia.

I ricercatori beneficeranno di quasi 400 milioni di euro in totale, con sovvenzioni fino a 2 milioni di euro ciascuna per un periodo massimo di cinque anni. I progetti selezionati riguardano un’ampia varieta’ di argomenti e includono, fra l’altro, la progettazione di un sistema originale di difesa costiera dagli tsunami, lo sviluppo di alte tecnologie applicate alla radioterapia che possano aiutare i pazienti affetti da tumori della testa e del collo, la ricerca sul monitoraggio in tempo reale dell’inquinamento atmosferico mediante la tecnologia Gps, la produzione di nuove tecnologie fotovoltaiche a basso costo e piu’ efficaci.

Per questo bando il 44% dei candidati e’ stato selezionato nel settore ‘fisica e ingegneria’, il 38% in quello delle ‘scienze della vita’ e il 18% in quello delle ‘scienze sociali e umane’. Otto le istituzioni scientifiche italiane cui sono stati assegnati i grant del Cer e sono l’Ospedale San Raffaele, l’Universita’ Bocconi, il Laboratorio Europeo Sprettoscopia Non Lineare, l’Universita’ di Trento, l’Universita’ Tor Vergata di Roma, l’Universita’ di Verona, la Fondazione Enrico Mattei e l’Universita’ di Roma La Sapienza.  L’ultimo bando ha attratto 3.329 proposte e, dato il sensibile aumento delle candidature pervenute, solo il 9 per cento dei richiedenti è risultato assegnatario. Le sovvenzioni sono concesse a ricercatori di 34 diverse nazionalità provenienti da 162 istituti diversi di tutta Europa.

Sono destinate a ricercatori di qualsiasi nazionalità con 2-7 anni di esperienza maturata dopo il completamento del dottorato di ricerca (o titolo equivalente) e con un percorso scientifico promettente. L’età media dei ricercatori selezionati in questo sesto concorso è di circa 34 anni. Per questo bando, prosegue il comunicato, il 44 per cento dei candidati è stato selezionato nel settore “fisica e ingegneria”, il 38 per cento in quello delle “scienze della vita” e il 18 per cento in quello delle “scienze sociali e umane”. I beneficiari sono stati scelti attraverso una valutazione inter pares effettuata da 25 commissioni composte da scienziati di chiara fama provenienti da tutto il mondo. Le sovvenzioni di avviamento del Cer sono destinate a ricercatori di qualsiasi nazionalità con 2-7 anni di esperienza maturata dopo il completamento del dottorato di ricerca (o titolo equivalente) e con un percorso scientifico promettente.

La ricerca deve essere svolta all’interno di un organismo di ricerca pubblico o privato (chiamato istituto ospitante) situato in uno degli Stati membri dell’Ue o in uno dei paesi associati. Il finanziamento è pari a un massimo di 2 milioni di euro (per sovvenzione), concesso per un periodo massimo di cinque anni. Gli inviti a presentare proposte sono pubblicati una volta l’anno. I bandi del Cer relativi alle sovvenzioni di avviamento e ad altri regimi di sovvenzioni si rivolgono a ricercatori di alto livello di qualsiasi nazionalità, stabiliti, o disposti a stabilirsi, in Europa.

Le sovvenzioni concesse nell’ambito di quest’ultimo concorso permetteranno agli scienziati beneficiari di formare anche un proprio gruppo di ricerca, coinvolgendo un totale di oltre 1.000 dottorandi e post-dottorandi in qualità di membri dell’équipe CER. In tal modo il Cer contribuisce al sostegno di una nuova generazione di ricercatori di alto livello in Europa. Istituito nel 2007 dall’Ue, il Consiglio europeo della ricerca è il primo organismo paneuropeo di finanziamento della ricerca di frontiera. Rappresenta la componente più nuova e all’avanguardia del settimo programma quadro di ricerca comunitario e dispone di una dotazione complessiva pari a 7,5 miliardi di euro per il periodo 2007-2013.

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