L’Europa a scuola, cittadini europei con un cd

Al via il progetto “L’Europa a scuola. Come diventare cittadini europei”, promosso dal Centro di eccellenza Altiero Spinelli (CeAS) dell’Università degli studi Roma Tre…

Al via il progetto “L’Europa a scuola. Come diventare cittadini europei”, promosso dal Centro di eccellenza Altiero Spinelli (CeAS) dell’Università degli studi Roma Tre, in collaborazione con la Commissione europea e alcuni istituti superiori romani. Obiettivo, promuovere il tema della cittadinanza europea come fattore chiave per lo sviluppo di una cultura dell’integrazione e come volano di partecipazione dei giovani al processo di consolidamento dell’Unione europea.

Il progetto “L’Europa a scuola” prevede una nutrita serie di incontri, workshop, dibattiti sul tema dell’educazione come fattore socio-culturale fondamentale per lo sviluppo di una piena consapevolezza civica europea. A tal fine saranno utilizzati materiali multimediali (cd-rom) dedicati alla conoscenza della cultura europea. Tali materiali saranno presentati oggi, martedì 13 dicembre, presso l’Istituto “Bertrand Russell” di Roma (via Tuscolana 208, ore 11), da Luigi Moccia, presidente del CeAS, e da Giampiero Gramaglia, giornalista professionista e direttore dell’Agence Europe.

In particolare Gramaglia illustrerà i contenuti del nuovo cd-rom realizzato nell’ambito del progetto Euroclic (Europa a portata di clic), che «vuol essere un ausilio offerto ai principianti, agli aspiranti esperti ed agli esperti di questioni europee, per metterli in condizione di beneficiare delle potenzialità del mezzo elettronico, per essere informati e per consultare documenti e materiali audiovisivi sull’Unione».

Come sottolinea Luigi Moccia, «Euroclic si rivela un mezzo rapido ed efficace per far conoscere ai giovani le principali tematiche europee: dalle tappe dell’integrazione europea ai suoi protagonisti, dai trattati alle istituzioni, passando per i testi fondamentali del federalismo europeo. In questo modo gli studenti sono agevolati nello sviluppo delle delle competenze necessarie per comprendere le finalità dell’Unione europea, in una fase, quella attuale, in cui essa svolge un ruolo socio-economico sempre più di primo piano nella nostra società».

Total
0
Shares
Lascia un commento
Previous Article

Profumo contro il nepotismo

Next Article

Lo scopritore del virus HIV al Sannio

Related Posts
Leggi di più

La versione di Seneca, talebani e Martin Luter King: ecco le tracce più scelte dalle scuole per la seconda prova della maturità

Ieri i 520mila studenti che hanno svolto la seconda prova dell'esame di maturità hanno impiegato in media tra le 4 e le 6 ore. Seneca e Tacito i più gettonati nei licei classici. I risultati avranno un peso minore rispetto al passato (solo 10 su 100). Il ministro Bianchi: "L'anno prossimo torneremo alla vecchia impostazione ma disponibile ad introdurre ulteriori novità".