Legge 240, lavori in corso alla Federico II

Il Corriere dell’Università Job intervista Massimo Marrelli, Magnifico Rettore dell’Università degli Studi di Napoli Federico II

Il Corriere dell’Università Job intervista Massimo Marrelli, Magnifico Rettore dell’Università degli Studi di Napoli Federico II.

Come si sta muovendo la Federico II in base alla legge 240?

Al momento abbiamo lavorato allo Statuto, abbiamo fatto 4 riunioni e siamo abbastanza orientati sugli organi, sulla struttura della governance, delle scuole e dei dipartimenti. Il problema ora è capire come darsi una struttura futura che sia efficiente, efficace e snella.

Quali sono le difficoltà che i dipartimenti stanno riscontrando?

I dipartimenti registrano attualmente le stesse difficoltà di cui hanno sofferto negli ultimi cinque anni. Ci sono scarsità di fondi, persone andate in pensione che non saranno sostituite perché non abbiamo risorse. Il nostro bilancio però, per fortuna, a causa dei pensionamenti è meno drammatico rispetto a quello di tante altre realtà universitarie.

La presenza degli esterni nel cda degli atenei è un rischio per le università? Non si corre il pericolo di interferenze da parte della politica locale?

Nel nostro statuto non è possibile, è stato già scritto. La Federico II è nata laica, è la prima università pubblica di Italia e deve restare tale. Per noi i nostri stakeholders sono persone che fanno parte della ricerca: quindi non politici locali, non imprese estranee a questo mondo.

a.d.r.

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