I consigli dei prof. per le prove dei licei

“Focalizzare attentamente quanto proposto dalla traccia e schematizzarlo prima mentalmente, poi in forma scritta.

LICEO CLASSICO
Greco. La prova consiste in una versione da tradurre in 4 ore. E’ consentito soltanto l’uso del dizionario di latino. La rosa degli autori è varia, anche se si tende a scegliere quelli studiati nel corso dell’ultimo anno, come Plutarco, ma non è da escludere che possano venire assegnati anche brani di autori minori.

“Ripassate quotidianamente”
“Consiglio sempre ai miei studenti  – sottolinea la prof.ssa Claudia maccari del  Liceo Ginnasio Statale “F. Vivona” – di ripassare quotidianamente; è molto importante leggere e tradurre i classici, anche se sono da considerare sia gli autori più conosciuti, sia quelli minori, che hanno avuto meno visibilità, ma che possono essere inseriti nella prova. Il greco è generalmente più temuto rispetto al latino perché considerato più impegnativo e difficile, ma chi lo studia da cinque anni e si appresta ad affrontare l’esame di maturità dovrebbe ormai sapere come rapportarsi a una versione. E’ fondamentale la comprensione del testo, bisogna leggerlo attentamente e individuare le aree linguistiche, etimologiche e la struttura: il modo in cui lo si traduce e lo si elabora inciderà notevolmente sulla valutazione finale.”
LICEO SCIENTIFICO
Matematica. Vengono proposti due problemi tra cui scegliere e bisogna rispondere ad almeno cinque dei dieci quesiti. Solitamente uno dei due problemi verte sulle funzioni, mentre l’altro può essere focalizzato su varie competenze. La durata massima della prova è di sei ore ed è consentito l’uso della calcolatrice non programmabile.
“Dovete essere rigorosi e sintetici”
“Bisogna leggere attentamente i problemi e i quesiti e non essere assolutamente precipitosi nel dare le risposte. In sede d’esame – consiglia Paola Luziatelli, prof.ssa del  Liceo Scientifico “P. Ruffini” di Viterbo – è necessario mantenere la calma, se il tempo viene usato bene si riesce a fare tutto senza fretta, anche se capisco che può non essere facile riuscirci. Per affrontare la prova si deve tirare fuori tutta la preparazione acquisita dal terzo anno in poi, inoltre consiglio di fare riferimento ai compiti degli anni precedenti: è un ottimo esercizio. E’ poi importantissimo essere rigorosi, sintetici e centrare l’argomento, mettendo a frutto tutto quello che si è imparato in classe.”
LICEO LINGUISTICO
Lingua straniera. Il tempo a disposizione per questa prova è di sei ore. Lo studente ha due scelte: il tema libero o l’esercizio di comprensione del testo. Il tema libero deve essere svolto nella lingua prescelta prendendo in considerazione una delle tracce proposte in italiano; il testo dell’esercizio di comprensione può essere sia letterario, sia di attualità. E’ consentito l’uso del dizionario bilingue e monolingue.
“Cercate di gestire bene il tempo”
“Per quanto riguarda il tema libero il mio consiglio è quello di focalizzare attentamente quanto proposto dalla traccia e schematizzarlo prima mentalmente, poi in forma scritta. E’ importante avere ben chiaro cosa si vuole dire ed essere precisi nell’esporre i concetti, curando la grammatica e la scelta lessicale. Non divagate oltre quello che viene chiesto e fate in modo che il testo sia coeso. Se si sceglie l’esercizio di comprensione come prima cosa bisogna leggere il testo più volte più volte sottolineando i passaggi chiave, poi leggere le domande tutte insieme e rileggere il testo. Nel riassunto è fondamentale mettere insieme le idee chiave. Per la composizione vale quanto detto per chi sceglie il tema libero. Ultima, ma importantissima cosa: cercate di gestire bene il tempo a vostra disposizione: se si arriva alla fine col fiato sul collo è molto facile commettere leggerezze

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