Da agosto a scuola la nuova piattaforma ComUnica ha attive nuove funzionalità per facilitare lo scambio di documenti, destinate ai genitori dei nuovi iscritti alle scuole di ogni ordine e grado. A renderlo noto è una circolare del ministero dell’Istruzione e del merito. Sono infatti disponibili il modulo per autorizzare un soggetto delegato a prelevare lo studente presso la propria scuola, il modello di autorizzazione che permette allo studente (sotto i 14 anni) di uscire autonomamente da scuola, e il patto educativo di corresponsabilità, se reso disponibile dalle scuole su ComUnica.
In vista dell’avvio del nuovo anno, a metà settembre, i primi, quindi, a toccare con mano queste novità saranno gli studenti delle prime classi di elementari, medie e superiori e che beneficeranno della sperimentazione a cui gli istituti scolastici potranno aderire in via facoltativa (a fine luglio lo avevano fatto 9mila plessi, circa uno su quattro). Per quanto riguarda il modulo di delega per il ritiro dei figli da scuola si potranno inserire fino a cinque deleghe per studente.
Come funziona ComUnica a scuola
Durante l’anno scolastico, poi, ComUnica sarà arricchita di ulteriori funzioni che permetteranno anche alle famiglie degli alunni delle classi successive alla prima di compilare e inviare online atti utili all’avvio o al prosieguo dell’anno scolastico (oltre che deleghe e autorizzazioni, si parla anche delle liberatorie per partecipare a viaggi d’istruzione, visite didattiche, progetti di mobilità studentesca). L’area di scambio si popolerà di ulteriori documenti. In particolare, le famiglie potranno utilizzare lo spazio digitale per consultare i documenti prodotti dalla scuola frequentata dallo studente (ad esempio, l’informazione relativa al superamento dell’esame conclusivo del primo ciclo di studi con indicazione del voto in decimi, la certificazione delle competenze della scuola secondaria di primo grado); per gestire documenti utili alla vita scolastica come le deleghe e le autorizzazioni (autorizzazioni per i viaggi di istruzione e le visite didattiche) e per condividere documenti relativi a tasse e pagamenti (tassa di iscrizione e tassa di frequenza).
L’area è organizzata in cinque sezioni. In quella anagrafica, si potranno inserire i dati dei genitori o degli esercenti la responsabilità genitoriale, nelle attestazioni si potrà trovare la documentazione rilasciata nel corso della carriera scolastica (ad esempio la certificazione delle competenze). Poi c’è la parte relativa alle deleghe. In quella sulla didattica si potranno visualizzare le informazioni sui pagamenti effettuati nell’anno scolastico in corso attraverso la piattaforma “Pago In Rete”, e firmare il patto educativo di corresponsabilità. C’è infine la sezione privacy.
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