La ricerca della felicità dei maturandi

Secondo i primi dati del Miur, la traccia che più è piaciuta agli studenti per la prima prova dell’Esame di maturità, è “La ricerca della felicità”.

Secondo i primi dati rilevati dal Miur, la traccia che più è piaciuta agli studenti che oggi hanno affrontato la prima prova dell’Esame di maturità è stata il saggio breve di ambito socio-economico “La ricerca della felicità”, scelta dal 36,9% dei ragazzi.
Al secondo posto, con il 25,3% tra le preferenze dei maturandi, il tema di ordine generale dedicato a “Scopi e usi della musica nella società contemporanea”. Segue il saggio breve tecnico-scientifico “Siamo soli?”, al terzo posto con il 19%.
Il 9,2% degli studenti ha scelto il saggio breve di ambito artistico-letterario “Piacere e piaceri”. L’analisi del testo della Prefazione de “La ricerca delle radici. Antologia personale” di Primo Levi è stata svolta dal 4,7%.
Il saggio breve storico-politico “Il ruolo dei giovani nella storia e nella politica. Parlano i leader” è stato affrontato dal 4,3% dei ragazzi. Lo 0,6% ha scelto il tema storico sulle foibe.
“Avrei scelto la traccia sui giovani e i leader – ha dichiarato il ministro Mariastella Gelmini – perchè dimostra che la politica, in ogni epoca storica, non può prescindere dal ruolo e dalla forza ideale dei giovani”.

Total
0
Shares
Lascia un commento
Previous Article

Dall'arte alla pedagogia:istruzioni per l'uso

Next Article

+500 per Super Flash

Related Posts
Leggi di più

“Vietato salire sull’aereo con i ventilatori polmonari”: Ryanair nega il volo a una dottoranda che deve andare a discutere la tesi

L'incredibile storia capitata a Paola Tricomi, studentessa siciliana della Normale di Pisa che tra qualche giorno dovrà discutere la tesi di dottorato. La compagnia aerea le ha negato la possibilità portare a bordo i due ventilatori polmonari che le servono per respirare. Dopo la mobilitazione sul web la società irlandese ha fatto marcia indietro: "E' stato un equivoco".
Leggi di più

Ucraina, niente vacanze estive per gli studenti di Mariupol: “Russi iniziano la loro propaganda a scuola”

L'occupazione russa della città simbolo della guerra in Ucraina comincia ad avere le prime ripercussioni: gli studenti non faranno le vacanze estive e andranno a scuola fino al 1 settembre. Secondo il governo di Kiev l'esercito di Putin vuole de-ucrainizzare gli scolari e prepararli al curriculum russo che dovranno studiare il prossimo anno scolastico.