La ricerca del personale è social

La ricerca del lavoro è sempre più “social”, come dimostra la sfida lanciata da Wolters Kluwer Italia, multinazionale che si occupa di prodotti editoriali, servizi e software per le aziende e la pubblica amministrazione.

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La ricerca del lavoro è sempre più “social“, come dimostra la sfida lanciata da Wolters Kluwer Italia, multinazionale che si occupa di prodotti editoriali, servizi e software per le aziende e la pubblica amministrazione.

L’azienda ha scelto di privilegiare i social network per la ricerca di personale, sfruttando tutte le potenzialità offerte per il rectruiting da LinkedIn, il social dedicato al mondo del lavoro che ormai conta oltre 3 milioni di iscritti in Italia, e da Facebook, dove è stata creata una sezione “carriers”.

«Se in Italia l’utilizzo dei social network nella ricerca e nella selezione del personale è ancora marginale e spesso visto come un supporto ai canali tradizionali – commenta Cesare Maccari, direttore Risorse Umane di Wolters Kluwer Italia – per il nostro Gruppo il social recruiting non è un puro virtuosismo o uno strumento utilizzato unicamente per l’affermazione della digital reputation, ma viene considerato un elemento strategico e un processo perfettamente integrato nei sistemi aziendali. Sino a pochi anni fa avremmo detto che essere partecipanti attivi di queste piattaforme rappresentava uno step importante di un percorso “from print to online”, oggi invece siamo convinti che queste nuove modalità di comportamento ben si adattino al nostro essere sempre di più una vera e propria “Digital Company”».

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