La rassegna stampa di mercoledì 4 marzo

Tutti i principali quotidiani di oggi si occupano della riforma della scuola. Nella giornata di ieri si è tenuto il Consiglio dei  Ministri decisivo, ma le novità sono poche: sono state approvate, infatti, solo le linee guida della riforma. Entro sette giorni, poi, si passerà la palla al DDL, per poi verificare la necessità di discuterne in Parlamento.
Critiche, approvazioni e reazioni si leggono sui giornali. Il Corriere della Sera si concentra sulla questione paritarie, con sgravi promessi alle famiglie che iscrivono i propri figli ad istituti privati. Avvenire, il quotidiano dei vescovi, azzarda la data ufficiale della riforma: “Entro il 10 maggio tutto sarà deciso”.
Il Manifesto, invece, si concentra sui numeri reali della riforma, ed in particolare sul nodo precari: “Saranno 28.000 le assunzioni in meno”.
Il Tempo, quotidiano della capitale, analizza l’ipotesi lanciata dal ministro Franceschini di studiare i testi dei cantautori a scuola, valutandone i pro e i contro. Il Gazzettino, invece, racconta la storia di uno studente suicida a scuola a 19 anni nel Trevigiano.
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