La rassegna stampa di mercoledì 03 febbraio

Scuola, Università e Ricerca: ecco gli articoli selezionati questa mattina dalla redazione del Corriere dell’Università.
Il Sole 24 Ore – Scuola, graduatorie aggiornate un anno dopo – Le graduatorie ad esaurimento verranno aggiornate nel 2018 e non nel 2017 come previsto inizialmente dalla Buona Scuola: uno degli effetti dell’entrata in vigore del decreto Milleproroghe che manterrà le Gae attive fino al 2021.
Libero quotidiano – Basta compiti a casa. Migliaia di adesioni alla petizione del preside – La petizione lanciata su Change.org da un preside ha raccolto in poche ore migliaia di adesioni. Secondo il dirigente scolastico, i compiti a casa sarebbero inutili e dannosi e andrebbero immediatamente aboliti in favore di metodi d’insegnamento più moderni.
Corriere della Sera – Noi nativi europei – Il primo documentario sulla generazione erasmus è frutto del lavoro di 7 creativi italiani che ammettono: “La bandiera dell’Ue è l’unica in cui ci riconosciamo veramente”.
L’Arena – Nelle scuole non ci devono essere tracce di sigarette – Soddisfazione degli addetti ai lavori per l’estensione anche alle scuole e a tutti i luoghi contigui ad esse del divieto totale di fumo.
Avvenire – Ricerca Usa – Italia scopre dove il cervello sbaglia l’ortografia – Gli errori ortografici nascono nella parte sinistra del cervello: lo studio condotto in partnership tra una equipe di studiosi italiani e statunitensi.

Total
0
Shares
Lascia un commento
Previous Article

SONDAGGIO - E' GIUSTO RIDURRE I POSTI DISPONIBILI A MEDICINA?

Next Article

Pavia, l'appello dei rettori: "L'Università è al collasso"

Related Posts
Leggi di più

Un’intera classe in sciopero contro il compagno bullo. I genitori: “Da due anni i nostri bambini vivono in un incubo”

Scoppia la protesta contro il bullismo in un istituto di Jesi, in provincia di Ancona. Quattordici genitori decidono di non mandare più i loro figli a scuola per la presenza di un bambino che avrebbe atteggiamenti violenti contro di loro, denunciando denti rotti, Amuchina negli occhi, insulti e minacce. La preside: "Problema c'è ma è stato ingigantito".