La prima università in Antartide sarà italiana

In Antartide sorgerà presto una università. E sarà italiana. Il primo Ateneo ad offrire agli studenti la possibilità di seguire lezioni tra i ghiacci antartici sarà infatti l’Università dell’Insubria, fondata nel 1998 a Varese con sede nelle città di Varese e Como.
La sede polare sarà realizzata in collaborazione con il Programma Antartico Cileno presso la base cilena di O’Higgins, centro di ricerca situato nell’estremità nordorientale della penisola antartica.
Una idea che diventa realtà grazie al progetto Insubre Antar, appena selezionato dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, che sarà realizzato nei prossimi tre anni con un investimento di 480.000 euro, di cui 90.000 erogati dal Miur e i restanti dall’ateneo insieme ad alcuni partner.
Didattica e ricerca
Proprio come in una sede classica universitaria, anche nel polo antartico dell’Uninsubria verranno condotte didattica e attività di ricerca. In termini strutturali, l’università si comporrà di due unità prefabbricate ecocompatibili. La prima verrà utilizzata come laboratorio per lo studio dei cambiamenti climatici e ambientali. La seconda avrà finalità abitativa.
La connessione satellitare consentirà di svolgere seminari e lezioni in teleconferenza e sperimentare metodi di intelligenza artificiale per la trasmissione di dati di monitoraggio ambientale.
Cosa si studierà in Antartide
L’ateneo sta valutando l’offerta formativa da proporre agli studenti desiderosi di una esperienza antartica. A partire da una revisione del corso di laurea magistrale in Scienze ambientali saranno offerti 4 indirizzi, di cui due in lingua inglese:
Climate and global change;
Natural risks;
Rischio chimico;
Gestione e conservazione della biodiversità.
Sarà anche possibile svolgere presso la sede tesi di laurea o dottorato e attività di ricerca con un team internazionale, non solo da parte di studenti dell’Università dell’Insubria ma anche afferenti ad altri atenei. Una annualità di borsa del dottorato in Scienze polari sarà inoltre cofinanziata con Cà Foscari di Venezia.
montagna.tv

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