Indra future minds competition, Salerno c’è

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L’Università degli Studi di Salerno partecipa alla terza edizione del concorso universitario internazionale Future Minds Competition, organizzato dalla multinazionale di tecnologia e consulenza numero 1 in Spagna e una delle principali di Europa ed America Latina. Il concorso, basato sulla multiculturalità e le nuove modalità di lavoro che permettono le tecnologie dell’informazione, ha cominciato oggi 11 marzo con una prima fase virtuale.

Questa è l’edizione più internazionale tenuta finora, visto che si sfidano studenti provenienti da 11 paesi, in particolare, Brasile, Colombia, Cile, Spagna, Filippine, Messico, Perù, Portogallo, Repubblica Ceca e Turchia, così come l’Italia, che partecipa per la prima volta. La finale si terrà presso la sede della multinazionale a Sao Paulo in Brasile.

In Indra Future Minds Competition gli studenti dovranno affrontare sfide attuali in ambito imprenditoriale, come il lavoro con gli strumenti collaborativi e negli ambienti virtuali; lo sviluppo di competenze diverse della formazione tecnica e il lavoro di team; e farlo addirittura in un ambiente multiculturale.

In totale sono 16 squadre composte da tre studenti e un riserva, selezionati in ogni università tra gli studenti dell’ultimo anno in corso, in base al loro brillante percorso formativo ed alle loro capacità e abilità. I teams dovranno risolvere vari enigmi basati sui progetti reali di Indra come la progettazione del nuovo sistema sanitario di un paese, una soluzione avanzata di telepedaggio free-flow, progetti di costruzione sostenibile e di Business Analytics e la comunicazione di eventi ai cittadini.

Il premio finale è l’assunzione degli studenti dalla multinazionale di tecnologia e consulenza, nella filiale del paese scelta per ogni membro del team, appena finiti gli studi. Gli studenti potranno sviluppare un profilo globale e vivere un’esperienza internazionale fin dall’inizio della propria carriera.

La collaborazione internazionale nella fase virtuale

La prima fase virtuale si terrà dall’11 al 29 marzo in una piattaforma tecnologica collaborativa in cui gli studenti potranno comunicare tra loro, collaborare, condividere informazioni e contattare i responsabili degli enigmi in Indra. In questa fase dovranno collaborare nella risoluzione di un enigma i membri di due teams di paesi diversi, formando team congiunti internazionali. Così, l’università sperimenteranno i nuovi modi di relazione nel contesto imprenditoriale, utilizzando le tecnologie più innovative e collaborando con persone di paesi diversi come si fa oggi nelle società globali.

Gli studenti dovranno consegnare una presentazione con la loro proposta di risoluzione dell’enigma, oltre alla documentazione supplementare e un video di un minuto e mezzo con la presentazione del team e dell’enigma e la spiegazione del modo in cui la sua soluzione apporta innovazione e valore aggiunto e ciò che rende speciale sia l’idea che la squadra. Questi video saranno pubblicati sul sito web di Indra www.indracompany.com e resteranno disponibili per la votazione popolare: il gruppo che avrà il video più votato vincerà un lettore digitale multimedia. Per incoraggiare alla partecipazione si useranno anche i social network attraverso gli spazi creati da Indra su Facebook e Twitter ((#IndraFutureMinds).

Finale in Brasile

Due di queste squadre si qualificheranno per la fase finale, che si terrà il 25 e 26 aprile a Sao Paulo, Brasile. Nella finale si sfideranno in persona i teams originali. In questa ultima fase si combineranno le attività ricreative e quelle relative alla conoscenza di Indra con la risoluzione degli enigmi. Gli studenti delle quattro squadre qualificate riceveranno un tablet elettronico.

In questa terza edizione di Indra Future Minds Competition le università partecipanti, tra cui la citata Università degli Studi di Salerno, sono le Università Mackenzie, FATEC e USP di Brasile; la Scuola Colombiana di Ingegneria Julio Garavito e l’Università Nazionale di Colombia, l’Università Nazionale Andrés Bello, di Cile; l’Università Politecnica di Catalogna, di Spagna; La Salle e Diliman, di Filippine, l’Università Tecnologica del Messico, la Pontificia Università Cattolica del Perù, la Facoltà di Scienze della Università di Lisbona, di Portogallo; la Czech Technical University di Praga, della Repubblica Ceca, e Yildiz Technical University, della Turchia.

La gestione del talento in Indra

Come società tecnologica, innovativa e globale, Indra si propone con questo concorso di offrire agli studenti un’esperienza internazionale attraverso gli strumenti di lavoro virtuali. Proprio l’esperienza multiculturale e la conoscenza di progetti diversi con una visione completa sono gli aspetti più apprezzati dagli studenti che hanno partecipato nelle edizioni precedenti.

L’assunzione, lo sviluppo e la conservazione del talento è un’area chiave per la sostenibilità di Indra ed è quindi una priorità strategica. La società intrattiene rapporti con oltre 200 università e centri di ricerca tramite cattedre, accordi e progetti di R&S che la permettono di attrarre professionisti e  accedere a nuove tecnologie.

Le buone pratiche di Indra nell’ambito della gestione del talento hanno contribuito a renderla una delle aziende leader a livello mondiale nel campo della sostenibilità. La società ha rinnovato la sua presenza nel Sustainability Index del Dow Jones per settimo anno consecutivo.

In Italia, Indra possiede sedi a Roma, Milano, Napoli, Bologna e Matera e ha una solida offerta di soluzioni e servizi di alto valore aggiunto nei settori di Finanza, Energia e Utilities, Telecomunicazioni, Pubblica Amministrazione e Sanità, Industria, Trasporto e Traffico e Sicurezza e Difesa.

Indra è una delle principali multinazionali nell’ambito della tecnologia e la consulenza in Europa ed in America Latina ed è in piena espansione in altri regioni di economie emergenti. L’innovazione è alla base del suo business, altamente focalizzato sul cliente, e della sua sostenibilità. La multinazionale è posizionata tra le prime aziende europee del suo settore per investimenti in R&S, con oltre 550 milioni di euro investiti negli ultimi tre anni. Con un fatturato di circa 3 miliardi di euro, ha più di 42.000 dipendenti e clienti in 128 paesi.

 

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