In Automotive per far pratica nel servizio clienti

Automotive è una società che opera nel campo della progettazione, implementazione e gestione di soluzioni flessibili per il management di grandi flotte aziendali, case automobilistiche, importanti auCaptonoleggi e concessionarie d’auto. L’azienda è alla ricerca di uno stagista per la sede di Capena, in provincia di Roma; il candidato avrà il compito, in affiancamento con un tutor, di assicurare la corretta applicazione delle procedure di fatturazione e del registro anagrafico dei fornitori.
Supporterà inoltre l’intero processo di noleggio di autovetture aziendali, contestualmente ad un’attività di front office. Automotive ricerca neolaureati o laureandi in discipline economiche che abbiano buona padronanza del pacchetto Office, siano in possesso di patente di guida e che siano automuniti. Altri requisiti necessari sono passione per le auto e domicilio in prossimità delle sede di lavoro. L’età massima per candidarsi sono 30 anni. Lo stage avrà una durata di 6 mesi.
E’ previsto un rimborso spese di 500 euro mensili con ticket restaurant giornalieri del valore di 5,20 euro. Gli interessati devono inviare il curriculum all’indirizzo [email protected]

Total
0
Shares
Lascia un commento
Previous Article

Addetti alla vendita per Valtur

Next Article

Sapienza, nuovi trasporti ecologici e gratuiti

Related Posts
Leggi di più

Facebook, in Europa 10mila posti lavoro in 5 anni

. "La regione sarà messa al centro dei nostri piani per aiutare a costruire il metaverso che ha il potenziale di aiutare a sbloccare l'accesso a nuove opportunità creative, sociali ed economiche", spiegano Nick Clegg, Vice Presidente Global Affairs del colosso di Menlo Park
Leggi di più

Salario minimo, cos’è e perché ce lo chiede l’UE

A riporta in auge il tema è una proposta rilanciata da Partito democratico e Movimento 5 Stelle. Tranne timide eccezioni, l'idea non sembra però raccogliere l'entusiasmo né delle parti sociali, né degli altri partiti di maggioranza. Eppure allargando lo sguardo, solo sei Paesi europei, Italia compresa, non possiedono una normativa del genere.