Il volontariato come volano di coesione tra gli Stati europei

Oggi l’Europa compie gli anni. Sono passati quasi settant’anni da quel 9 maggio 1950 in cui Robert Schuman presentò il piano di cooperazione economica che segnò la data zero del processo di integrazione europeo. Un’occasione per le giovani generaizoni di sentirsi parte di questa grande comunità.
Lezioni, incontri, conferenze, eventi: sono molte le iniziative messe in campo per festeggiare l’UE. Tra queste, AIESEC, organizzazione internazionale gestita da studenti, da la possibilità ai giovani di cimentarsi in un periodo di volontariati in uno dei progetti “Global Voluteer” in tutti i paesi del mondo. Tra quelli europei i progretti in scadenza sono in Grecia e Polonia; allargandosi fuori dai confini dell’UE con iniziative in Turchia, Ucraina e Russia. Il costo è pari a 300 euro, alloggio incluso.
Da segnalare anche l’iniziativa “Global Entrepreneur: fino a tre mesi di tirocini in start-up innovative. Il costo? 350 euro, anche qui con alloggio incluso. La prossima data di scadenza dei progetti è fissata per il 13 maggio. Per info consultare il sito aiesec.org o scrivere a [email protected]

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A riporta in auge il tema è una proposta rilanciata da Partito democratico e Movimento 5 Stelle. Tranne timide eccezioni, l'idea non sembra però raccogliere l'entusiasmo né delle parti sociali, né degli altri partiti di maggioranza. Eppure allargando lo sguardo, solo sei Paesi europei, Italia compresa, non possiedono una normativa del genere.