Il Rettore dell’Istituto Massimo: “Questo Papa unirà le chiese”

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L’elezione del nuovo Pontefice “e’ stata una sorpresa. Ma Papa Francesco ha conquistato subito la piazza con la preghiera e anche con un tempo di silenzio e raccoglimento, proprio per dare precedenza alle cose piu’ profonde”. A parlare all’Adnkronos e’ Padre Francesco Tata, Rettore dell’Istituto Massimo di Roma, la scuola paritaria dei Gesuiti, convinto che Papa Bergoglio “gesuita, esperto di spiritualita’ ignaziana, sapra’ trasportare il Vangelo nella vita di tutti i giorni e aiutera’ il popolo a un’evangelizzazione molto sentita”.

“Portera’ il senso della Chiesa che ha vissuto in America Latina, fatta di tanta partecipazione di popolo – prosegue Padre Tata, che sottolinea soprattutto la “semplicita’ di tratto” del nuovo Papa. E richiama quelli che sono i caratteri della spiritualita’ ignaziana: “il discernimento, il cogliere l’importante con liberta’ di cuore, la ricerca appassionata e libera e un Vangelo che si immedesima nelle situazioni concrete”.

Del Papa argentino poi sottolinea il suo “desiderio di ecumenismo, quel mettere insieme le varie chiese per cui si e’ sempre speso”. Infine un auspicio e una promessa: “Sarebbe bellissimo averlo nel nostro Istituto, ma se non verra’ lui da noi andremo sicuramente noi da lui!”.

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