Cristina Messa: “Vacciniamo i docenti. Le università devono riaprire”

MARIA CRISTINA MESSA MINISTRO

“Vaccinare i docenti universitari il più in fretta possibile”. È la richiesta di Maria Cristina Messa, ministra dell’Università e della Ricerca in un’intervista a ‘La Stampa‘. ”Includere anche i professori universitari fra gli insegnanti vuol dire dare la stessa importanza all’istruzione di chi è più piccolo e di chi è più grande – spiega Messa -. Ora per fortuna il piano vaccinale è qualcosa di concreto e ci permette di vedere un aumento massiccio nel numero di vaccinazioni‘‘.

La proposta, però, rischia di inserirsi nella più ampia polemica delle priorità vaccinali. Pochi giorni fa la stessa rischiesta è stata portata avanti dall’Anm, l’associazione nazionale dei magistrati ha infatti evidenziato blocchi al comparto Giustizia se non fossero staati messi in sicurezza i giudici. Il tutto mentre in molte Regioni va a rilento la campagna vaccinale dei soggetti più fragili come gli ultra 80enni.

“I docenti vanno vaccinati il più in fretta possibile – aggiunge Messa -. Una parte lo sono già, il resto lo farà presto permettendoci di aprire con tranquillità gli atenei. Io sono favorevole a una vaccinazione delle categorie che hanno contatti con il pubblico dagli addetti ai supermercati agli insegnanti”.

Sulla ripresa delle lezioni, spiega Messa ”dipenderà dai decreti che il governo sta approvando. Si segue il principio di una giusta prudenza ma faremo di tutto per riaprire. Parliamo di ventenni che hanno delle esigenze di socialità e di matricole di questo e dello scorso anno che delle Università conoscono poco. È una perdita enorme in termini di competenze e di vita accademica”.