Grassia: “In Lombardia più ore di educazione fisica”

 

”Regione Lombardia sta completando, con il supporto del ministero dell’Universita’ e Ricerca e dell’Ufficio scolastico regionale, un monitoraggio quantitativo e qualitativo degli impianti lombardi, per acquisire dati precisi sul loro utilizzo e sulle attivita’ che vi si svolgono, con l’obiettivo di sviluppare progetti per ottimizzare la fruizione delle palestre scolastiche nell’orario extra didattico e incentivare la diffusione della pratica sportiva”.

Lo ha affermato l’assessore allo Sport e Giovani della Regione Lombardia, Filippo Grassia, commentando la situazione dello sport in Lombardia.

”E’ indispensabile e auspicabile – ha aggiunto Grassia – che il Governo partorisca una riforma dello sport. Si deve investire di piu’, e non solo perche’ ogni centesimo giocato sullo sport si traduce in un euro risparmiato sulla sanita’, ma soprattutto perche’ lo sport, forse ancora piu’ della scuola, forma le persone. In Ungheria gli studenti praticano 5 ore alla settimana di educazione fisica; non e’ accettabile che anche in questo ambito l’Italia segni il passo”.

In vista della presentazione, prevista a breve, del Documento di programmazione nazionale da parte del ministro allo Sport Piero Gnudi, Grassia ha sottolineato la necessita’ di ”mettere a fuoco fin da ora il tema dei finanziamenti previsti dalla Commissione europea. Non possiamo sottovalutare l’importanza dei bandi europei e, a questo proposito, auspico che il Coni del nuovo corso si impegni ad aprire uno sportello dedicato in modo specifico a questo importante aspetto della gestione economica”.

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