G8, l'Onda torna nelle piazze

ondanonsiarresta.jpg«Dietro gli arresti di lunedì c’è un partito trasversale della repressione che tenta di indebolire l’Onda anomala per paura di quello che succederà il prossimo autunno quando di fronte alla si apriranno fronti sociali molto forti». Così i rappresentanti dell’Onda anomala giunti nel capoluogo piemontese da numerose università italiane per chiedere l’immediata liberazione degli studenti arrestati lunedì scorso perché ritenuti responsabili dei disordini e delle violenze verificatisi il 19 maggio scorso durante il G8 dell’università.
Previste per oggi, venerdì 10 luglio – ultimo giorno del G8 in terra aquilana, numerose iniziative di mobilitazione in molte università italiane: oltre a Torino, dove è in programma un corteo notturno che partirà alle 21 da Palazzo Nuovo altre manifestazioni sono in programma a Palermo, Bologna, Milano, Napoli, Genova, Pisa, Venezia e Roma, i rappresentanti degli studenti dell’Onda anomala ribadiscono che: «I fatti accaduti lunedì scorso sono gravi perché dietro c’è una matrice politica che tenta di delegittimare gli studenti del movimento, un movimento invece che è unito e che rivendica tutto quello che è accaduto durante il G8 dell’Università».
«Le mobilitazioni straordinarie che si sono verificate in questi giorni – hanno aggiunto gli studenti – sono la dimostrazione che l’Onda non è contenibile in schemi del passato e che quanto è accaduto nel maggio scorso non può essere ricondotto a meccanismi di perimetrazione tra buoni e cattivi poiché la decisione di violare la zona rossa è stata presa dall’intero movimento».

Manuel Massimo

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