Fotocopie:liberi tutti

Studenti universitari: attenzione alle fotocopie.La Guardia di finanza di Teramo ha sequestrato 300 testi universitari presso una copisteria della città, già pronti per le vendita, contravvenendo alla normativa.

Studenti universitari: attenzione alle fotocopie. La  Guardia di finanza di Teramo, con il supporto del personale del servizio antipirateria della SIAE (Società Italiana degli Autori ed Editori), ha intrapreso una vera e propria battaglia alla fotocopiatura integrale di libri e manuali.
I finanzieri hanno condotto un vero e proprio blitz all’interno di una copisteria teramana: sequestro di 300 testi universitari, interamente fotocopiati e già pronti per le vendita, contravvenendo alla normativa in materia.
Secondo quanto riferito in una nota della Finanza i testi, del valore commerciale compreso tra i 50 e i 100 euro, venivano classificati per essere venduti a 15-30 euro a seconda della materia trattata, sotto forma di dispensa. Il titolare è stato denunciato per violazione del diritto di autore. La vigente legislazione in materia di fotocopie di libri e riviste si basa sulla legge sul diritto di autore n. 633 del 1941 e successive modificazioni.
La regola generale – con le sole eccezioni di cui infra – stabilisce che il limite massimo fotocopiabile è il 15% di un libro o di un fascicolo di rivista, escluse le pagine  di pubblicità (ma incluse tutte le altre: copertina, pagine preliminari, prefazioni, indici, sommari…). La regola vale anche per i libri di proprietà di un privato: chi acquista un libro lo può fotocopiare solo nel limite del 15% delle pagine.

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