FOCUS – Uno studente su 3 (iscritto nel 2011) è fuori corso

Il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca mette a disposizione il Focus sulle immatricolazioni nell’anno accademico 2014/2015. La pubblicazione contiene anche un approfondimento su coloro che si sono diplomati nel 2010 e hanno poi intrapreso un percorso universitario.
Il numero complessivo degli immatricolati nell’anno accademico 2014/2015 è pari a circa 265.500 unità. Pur facendo registrare un lieve calo rispetto all’anno accademico precedente, questo dato fa ritenere che il trend decrescente degli anni passati possa essere ormai superato. Soprattutto se si guarda al numero di immatricolati di età non superiore ai 19 anni che risale leggermente rispetto al dato dell’anno precedente.
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Dalla rilevazione sulle immatricolazioni emerge complessivamente una più elevata attrattività dell’area scientifica e dell’area sociale: la prima è preferita da circa il 49% degli studenti di genere maschile, mentre la seconda da circa il 35% delle studentesse.
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Il tasso di passaggio dalla scuola all’università nell’anno corrente mostra che circa la metà dei diplomati si iscrive ad un corso di laurea (subito dopo la maturità). Il valore di tale tasso cambia in base all’area geografica di provenienza dello studente, con un massimo nel Nord-Ovest (52,5%) ed un minimo nelle Isole (42,3%).
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Resta confermato che, al crescere della votazione al diploma, aumenta anche la propensione ad immatricolarsi nel sistema universitario: oltre il 90% delle eccellenze, infatti, sceglie di continuare gli studi mentre tale percentuale scende al 20% tra coloro che hanno ottenuto 60/100. La propensione a proseguire gli studi è più elevata per i diplomati con maturità classica e scientifica (rispettivamente 84,4% e 81,4%) mentre scende all’11,4% tra coloro che hanno conseguito il diploma professionale.
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