Faenza, studente in alternanza cade da un cestello sospeso: è grave

Un operaio morto e uno studente, impegnato in un progetto di alternanza scuola-lavoro, ferito gravemente. È successo giovedì scorso nell’azienda faentina Sueco dove i due erano al lavoro, entrambi impiegati per la ditta esterna appaltatrice «Turchi Impianti Elettrici».  La vittima è un 45enne del posto, il ferito ha 18 anni. Secondo quanto finora riferito, l’incidente è accaduto mentre i due erano impegnati in un cestello sospeso, collegato a una gru dal quale, per cause ancora al vaglio di carabinieri e Medicina del Lavoro dell’Ausl, sono improvvisamente precipitati.
 
“Siamo indignati: esprimiamo solidarietá alla famiglia del lavoratore deceduto in questo terribile incidente  – afferma Camilla Scarpa, coordinatrice Rete degli Studenti Medi Emilia-Romagna -. Abbiamo raggiunto il limite, che un’alternanza priva di tutele non può essere sostenibile. Se necessario ci attiveremo anche legalmente per aiutare lo studente ferito”. “Serve più sicurezza – continua Gianmarco Manfreda, coordinatore nazionale – non possiamo accettare che uno stage possa mettere a rischio la vita di uno studente, lo abbiamo ribadito anche durante gli scorsi Stati Generali, vogliamo che l’alternanza che sia strumento di didattica alternativa e non altro: nessun’altra vita può essere messa a rischio.”
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