Ernst & Young assume 800 laureati

erns&young assume 800 laureati

 Erns&Young assume 800 laureati

La società leader mondiale nei settori assurance e advisory apre a giovani economisti, avvocati e ingegneri. Per il 70% ci saranno contratti di assunzione, collaborazione o apprendistato; agli altri sarà offerto uno stage

Ernst & Young, la società leader mondiale nei settori assurance e advisory, assume per, il prossimo anno, 800 nuovi impiegati. Ad annunciarlo è stata Nadia Locati, regiorn people leader di EY.

L’azienda si impegna ad assumere i nuovi dipendenti nell’arco del prossimo anno fiscale, compreso tra il 1° luglio 2013 e il 31 giugno 2014.

Per il 70% delle nuove risorse, aspiranti avvocati o fiscalisti, viene proposto un contratto di assunzione, collaborazione o apprendistato, mentre per i restanti nuovi assunti, preferibilmente  laureandi, si tratterà di un periodo di stage.

I profili ricercati sono laureati magistrali in economia, giurisprudenza e ingegneria, con voto di laurea minimo pari a 105. Altri requisiti richiesti sono la conoscenza degli strumenti informatici e l’ottima padronanza della lingua inglese, essenziale nell’assistenza ai clienti.

La selezione dei candidati sarà divisa in tre momenti: all’inizio vi sarà un group assessment, con presentazione aziendale, somministrazione di test, role play e casi di discussione; in seguito un colloquio tecnico e motivazionale, per chiudere con un ulteriore colloquio con un manager di Ernst & Young.

EY è una società leader mondiale nei servizi assurance, tax, transactions e advisory, che da lavoro a 167mila persone in tutto il mondo. In Italia si è confermata, negli ultimi cinque anni, come datore di lavoro ideale nell’auditing e accounting. Quest’anno è stata, inoltre, inserita tra le 15 società più ambite dagli studenti e, per il quarto anno consecutivo, ha ottenuto la certificazione Top Employers per l’eccellente gestione delle risorse umane.

Per proporre la propria candidatura basta collegarsi al sito www.ey.com/IT/it/Careers

Total
0
Shares
Lascia un commento
Previous Article

Un asteroide sta per sfiorare la terra

Next Article

Le facoltà che pagano di più secondo l'Istat

Related Posts
Leggi di più

Erasmus+, un partecipante su tre trova lavoro all’estero dopo il tirocinio

I dati di un'indagine svolta dall’Agenzia nazionale Erasmus+ evidenziano come oltre il 30% dei partecipanti ai programmi di formazione fuori dai confini italiani alla fine del percorso siano riusciti ad inserirsi nel mondo del lavoro dei paesi ospitanti. Quest'anno sono già 457 i progetti di mobilità individuale ricevuti.
Leggi di più

Alternanza scuola-lavoro, in Puglia boom di infortuni per gli studenti: 4500 in un anno

Fanno ancora discutere i numeri dei progetti PTCO che dovrebbero garantire percorsi di formazione all'interno delle aziende per i ragazzi che frequentano gli ultimi anni delle scuole superiori. In Puglia le denunce di infortuni che hanno riguardato studenti nel 2019 sono state 4500, il 4,5% del totale nazionale. Intanto domani il presidente Mattarella incontrerà i genitori di Lorenzo Parelli, lo studente morto durante il suo ultimo giorno di stage.
Leggi di più

Smart working, dopo giugno solo il 15% delle imprese permetterà il lavoro a distanza in una città diversa dalla sede aziendale

Secondo un'indagine dell'Associazione italiana per la direzione del personale quasi 9 aziende su 10 sono disponibili ad utilizzare il lavoro da remoto dopo la deadline del 30 giugno. Solo il 15% però è disposto a far lavorare gli smartworker nelle loro città di origine. Una scelta che potrebbe penalizzare soprattutto i laureati del sud.