Le prospettive del dottorato

dottorandi.jpgUn convegno di studi presso l’ateneo di Siena, tra le università maggiormente impegnate sul fronte del dottorato di ricerca e tra le prime per l’elevata qualificazione delle attività formative e l’internazionalizzazione dei percorsi didattici e scientifici dei dottorati, illustrerà domani – sabato 21 giugno – le tematiche della formazione di terzo livello. I lavori si svolgeranno nell’Aula Magna del Rettorato a partire dalle ore 8.45.
Al convegno “Università e dottorati: verso la formazione di terzo livello”, organizzato dal Coordinamento dei Nuclei di valutazione delle Università italiane (CONVUI) e dall’Università di Siena, interverrà il sottosegretario del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, onorevole Giuseppe Pizza. Saranno presenti il senatore Gaetano Quagliariello, vicepresidente vicario del gruppo PdL e membro della Giunta per il Regolamento, della Commissione Lavoro e previdenza sociale e del Comitato parlamentare per la sicurezza della Repubblica, e il senatore Paolo Amato, membro del Gruppo PdL, della Commissione Giustizia e della Commissione parlamentare per l’indirizzo generale e la vigilanza dei servizi radiotelevisivi e segretario della Commissione difesa.
Il convegno si svolge a conclusione di un incontro tra tecnici, rappresentanti ed esperti dei Nuclei di valutazione delle Università italiane sui temi del dottorato di ricerca come terzo livello della formazione superiore, della qualità dell’insegnamento e delle prospettive del sistema di valutazione interno ed esterno dei dottorati.
Nel corso del convegno i relatori faranno il punto sul quadro istituzionale e normativo relativo al dottorato di ricerca e dibatteranno sulle sue strategie di sviluppo nel campo dell’alta formazione europea, prendendo spunto dalle riflessioni sviluppate dal Council for Doctoral Education, recentemente istituito dalla EUA (European University Association).
L’ambito di discussione sarà inoltre esteso, nella tavola rotonda che conclude la giornata, al rapporto tra dottorato e mondo del lavoro, uno dei punti critici nello sviluppo del sistema dottorato, come evidenziato anche nell’ultimo rapporto del Comitato nazionale per la valutazione del sistema universitario. L’auspicio è che, come già accade in altri Paesi europei e non solo, i dottori di ricerca abbiano sempre più l’opportunità di operare anche nelle imprese private e nelle Pubbliche amministrazioni, facendo in modo che possano raggiungere standard di alto livello e risultare competitive.
Manuel Massimo

Total
0
Shares
Lascia un commento
Previous Article

15 specialisti di software a Roma e nel nord

Next Article

100 operatori teleselling opportunità su Risceglie

Related Posts
Leggi di più

Ricerca, online il bando del Ministero per finanziare i progetti di interesse nazionale. Messa: “Pronti 749 milioni di euro”

E' online il bando, finanziato in parte con le risorse del PNRR, che stanzia quasi 750 milioni di euro per lo sviluppo della ricerca italiana. Dei 749 milioni, circa 223 milioni - il 30% del totale - sono destinati a progetti presentati da professori o ricercatori con meno di 40 anni. Il ministro Messa: "Vogliamo incentivare i giovani a sviluppare ambiziosi progetti di ricerca di base".
Leggi di più

Percorsi di studio “transnazionali” e un’unica carta dei diritti per gli studenti: ecco l’università “europea” immaginata dalla ministra Messa

Dopo 23 anni dalla Dichiarazione di Bologna, i ministri europei dell'Università si sono ritrovati a Parigi per ridisegnare il futuro dell'istruzione accademica. La ministra Maria Cristina Messa: "Obiettivo è creare un'offerta transnazionale, internazionalizzando i percorsi di studio e disponendo una carta europea dello studente".