Disoccupazione: alleanza europea per l’apprendistato

l'Europa per l'apprendistato

Europa per apprendisti Ieri a Lipsia è stata inaugurata l’Alleanza europea per l’apprendistato.

Inserita nel quadro delle iniziative comunitarie “Ripensare l’istruzione” e nel Pacchetto sull’occupazione giovanile, l’Alleanza si propone di individuare i programmi di tirocinio più efficaci attivati nei Paesi dell’Unione e di studiare soluzioni specifiche per ciascun contesto nazionale.

Alla presentazione, i commissari europei Androulla Vassiliou (Istruzione, cultura, multilinguismo e gioventù) e László Andor (Occupazione, affari sociali e inclusione) hanno chiarito gli obiettivi della nuova organizzazione: lottare contro la disoccupazione giovanile, migliorare la qualità della formazione professionale e aumentare l’offerta di contratti di apprendistato in tutta l’UE.

Per il conseguimento di tali obiettivi l’Alleanza si avvale di diversi partner europei come la Confederazione europea dei sindacati e l’Unione europea dell’artigianato e delle piccole e medie imprese, mentre le iniziative saranno finanziate dal Fondo sociale europeo e dal programma Erasmus+, il nuovo programma UE per l’istruzione, la formazione e la gioventù.

“A fronte dei livelli inaccettabili di disoccupazione giovanile è necessario che i responsabili dell’istruzione e dell’occupazione collaborino urgentemente per agevolare il passaggio dei giovani europei dalla scuola al mondo del lavoro – ha affermato il commissario László Andor – L’apprendistato può svolgere un ruolo cruciale nella lotta alla disoccupazione giovanile, dotando i giovani delle competenze e dell’esperienza richieste dai datori di lavoro”.

In questo contesto l’Alleanza invita tutti i possibili partner (autorità pubbliche, imprese, sindacati, camere di commercio, centri di istruzione e formazione professionale, rappresentanti delle organizzazioni giovanili e servizi per l’occupazione) a collaborare al fine di promuovere apprendistati di alta qualità e rilanciare l’occupazione.

Total
0
Shares
Lascia un commento
Previous Article

Diplomificio a Nola, Carrozza: "Regime più restrittivo per i paritari"

Next Article

Safran cerca ingegneri in Italia

Related Posts