Diplomificio a Nola, Carrozza: “Regime più restrittivo per i paritari”

esami nola

Diplomificio a Nola Esami di maturità davanti ai militari della Guardia di finanza. È successo a Nola, in provincia di Napoli, nell’istituto paritario “Luca Pacioli”.

Le fiamme gialle si sono presentate in aula per ascoltare gli studenti nell’ambito dell’inchiesta sui “diplomifici” avviata dalla Procura di Torre Annunziata. L’istituto, infatti, è coinvolto nell’indagine sul rilascio di licenze in cambio di denaro che ha già portato all’arresto dell’ex consigliere regionale Roberto Conte e di Gaetano Galeota.

“Io vengo da Aosta. Mai messo piede qui prima”. “Io, veramente, non ho mai frequentato quest’istituto. Non so cosa risulti nel registro. Ma la verità è che sono sceso nel napoletano oggi, per prendermi il titolo”.

“I compiti, a me e agli altri, sono stati consegnati dai professori. Noi dovevamo solo copiarli e consegnarli”. Queste alcune delle dichiarazioni che i diplomandi hanno rilasciato ai finanzieri al termine della prova d’esame che verrà probabilmente annullata. Le accuse formulate dal pm Curatoli e confermate dal gip vanno dall’associazione per delinquere finalizzata al falso ideologico all’alterazione, occultamento e distruzione di atti pubblici.

Sulla questione è intervenuto anche il ministro Carrozza che ha condannato l’episodio e ha aggiunto: “Intendo rivedere la normativa che disciplina questi istituti prevedendo un regime diverso, più restrittivo, che tuteli meglio l’interesse dei nostri studenti e della nostra scuola”.

Davide Iannotta

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