CRUI contro il rinvio del ddl Gelmini

La CRUI esprime disappunto e vivo allarme per il rinvio a dopo la sessione di bilancio del voto in aula alla Camera del DDL di riforma dell’Università.

La CRUI esprime disappunto e vivo allarme per il rinvio a dopo la sessione di bilancio del voto in aula alla Camera del DDL di riforma dell’Università. Risulta in tutta evidenza come alla positiva conclusione del lavoro parlamentare sul provvedimento non abbia corrisposto, contrariamente a ogni impegno e alle richieste reiteratamente avanzate dalla CRUI, l’effettiva e necessaria identificazione da parte del Governo delle risorse indispensabili a sostenere il provvedimento.
Nulla assicura, d’altra parte, visti i comportamenti registrati in questi giorni, che il rinvio serva effettivamente ad assicurare quelle indispensabili coperture finanziarie che, al momento, non sono garantite. Il rinvio rappresenta, in ogni caso, una oggettiva e grave battuta d’arresto, che verrà inevitabilmente utilizzata da quanti hanno osteggiato e tanto più osteggeranno il processo riformatore, aggravando gli elementi di disagio e di diffuso malessere che già caratterizzano la vita degli atenei.
Il momentaneo accantonamento della riforma porta in ogni caso più che mai in primo piano la questione delle risorse. La CRUI ribadisce con forza l’esigenza di assicurare al più presto i finanziamenti indispensabili consentendo che l’iter legislativo al momento interrotto possa essere effettivamente ripreso e portato a conclusione.

Total
0
Shares
Lascia un commento
Previous Article

Slitta il ddl Gelmini alla camera

Next Article

L'UDU chiede le dimissioni della Gelmini

Related Posts
Leggi di più

Ucraina, niente vacanze estive per gli studenti di Mariupol: “Russi iniziano la loro propaganda a scuola”

L'occupazione russa della città simbolo della guerra in Ucraina comincia ad avere le prime ripercussioni: gli studenti non faranno le vacanze estive e andranno a scuola fino al 1 settembre. Secondo il governo di Kiev l'esercito di Putin vuole de-ucrainizzare gli scolari e prepararli al curriculum russo che dovranno studiare il prossimo anno scolastico.
Leggi di più

Studentessa muore a pochi esami dalla laurea: l’università la proclamerà lo stesso “dottoressa”

Irene Montuccoli avrebbe compiuto oggi 22 anni. E' morta nei giorni scorsi in seguito a dei forti mal di testa. Sul suo decesso la Procura di Reggio Emilia ha aperto un fascicolo perché la ragazza, che era andata più volte al Pronto soccorso, era sempre stata dimessa. Irene era appassionata di motori e stava per laurearsi in Ingegneria del veicolo. L'ateneo di Modena e Reggio Emilia ha avviato l'iter per la laurea alla memoria.