Cronaca del #primogiornodiscuola: il premier e i ministri tornano tra i banchi

renzi

Primo giorno di scuola per gli studenti di 14 regioni italiane. La scuola riparta, nel nome del piano di riforma annunciato dal ministro Stefania Giannini e dal premier Matteo Renzi ad inizio settembre. Questa mattina, alle ore 12, parte anche la consultazione online su #Labuonascuola cui tutti i cittadini potranno contribuire per due mesi.

“Siamo i primi in Europa a provare un tentativo di consultazione online, cerchiamo la collaborazione di tutti: insegnanti, cittadini, docenti, studenti”.

Il premier Matteo Renzi ha deciso di presenziare al primo giorno di scuola dell’Istituto dedicato a Don Pino Puglisi, a Palermo, nel quartiere Brancaccio. Il ministro Stefania Giannini ha scelto l’Istituto Tecnico Agrario di Roma. Il sottosegretario Graziano Delrio, invece, è partito per la scuola primaria Matilde di Canossa di Reggio Emilia. Il ministro Maria Elena Boschi, invece, alla scuola elementare Goffredo Mameli di Laterina (Arezzo). Tragedia invece a Bergamo, dove uno studente di 15 anni è caduto dal quinto piano del suo istituto: sarebbe in gravi condizioni.

“Brancaccio è la capitale delle scuole d’Italia”, ha detto Renzi, riferendosi al quartiere dove è situata la scuola da lui visitata, intitolata alla memoria del beato Don Pino Puglisi, ucciso proprio il 15 settembre 1993. “Credo che finchè nelle scuole italiane ci sarà un insegnante che ha il tempo per educare alla bellezza della musica, alla bellezza di una poesia, o al rigore di un’equazione, potremo dire che quel giorno non sarà perso. Per questo motivo voglio ringraziare gli insegnanti che si mettono al servizio del Paese”. 

Questa mattina, intanto, gli studenti medi hanno portato uno striscione davanti al MIUR a viale Trastevere a Roma con la scritta: “LA SCUOLA SIAMO NOI”.

la scuola siamo noi

Ecco la foto di Matteo Renzi in visita a Palermo

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