CNR Napoli: borse di studio per laureati

Disponibili borse di studio per laureati in Campania. Il CNR di Napoli ha pubblicato un bando per il conferimento di 2 borse di studio destinate a giovani laureati, da usufruirsi presso l’Istituto per l’endocrinologia e l’oncologia sperimentale “G. Salvatore”. Il bando scade in data 10 agosto 2020. Ecco tutte le informazioni e come partecipare.

Il Consiglio Nazionale delle Ricerche di Napoli, presso l’Istituto per l’endocrinologia e l’oncologia sperimentale “G. Salvatore”, avvia una selezione pubblica per il conferimento di 2 borse di studio per ricerche nel campo dell’area scientifica “Scienze Biomediche”.

Le borse di studio sono erogate nell’ambito del Progetto di Ricerca “POR Campania FESR 2014/2020 – Manifestazione di interesse per la realizzazione di Technology Platform nell’ambito della lotta alle patologie oncologiche”, intitolato “Comorbidità ed epigenetica del cancro Coepica”.

Per partecipare al concorso per le borse di studio del CNR di Napoli, è necessario essere in possesso dei seguenti requisiti:

  • non aver compiuto il 35° anno di età;
  • conoscenza della lingua inglese;
  • aver conseguito il diploma di laurea (vecchio ordinamento) o la Laurea Specialistica o la Laurea Magistrale in Biologia; Biotecnologie Mediche, Veterinarie e Farmaceutiche; Scienze Biologiche.

I candidati saranno giudicati da una Commissione nominata dal Direttore dell’Istituto per l’endocrinologia e l’oncologia sperimentale “G. Salvatore”, sulla base dei titoli posseduti e di un eventuale colloquio.

Il Consiglio Nazionale delle Ricerche di Napoli è un ente pubblico di ricerca italiano, vigilato dal MIUR, che si occupa di promuovere l’innovazione e la ricerca scientifica e tecnologica nei principali settori di sviluppo. Istituito nel 1923, è la più grande struttura pubblica italiana destinata alla ricerca, con oltre 8000 dipendenti, tra tecnologi e ricercatori, e circa 4000 giovani ricercatori in attività di post-dottorato.

La domanda di partecipazione al concorso indetto dal CNR di Napoli per le borse di studio per laureati deve essere presentata esclusivamente a mezzo posta elettronica certificata, all’indirizzo: [email protected], utilizzando l’apposito modulo allegato al bando (allegato A), entro il 10 agosto 2020.

Alla domanda di ammissione deve essere allegata la seguente documentazione in formato PDF:
– copia del documento di identità;
– copia del CV;
– dichiarazioni sostitutive di certificazioni e dell’atto di notorietà (allegato B al bando) sulla veridicità delle informazioni inerenti il CV;
– lettera di dichiarazione di accettazione del candidato da parte del Direttore dell’Istituto per l’Endocrinologia e l’Oncologia Sperimentale “G. Salvatore” del CNR di Napoli rilasciata su carta intestata dello stesso (allegato C al bando);
– programma particolareggiato di studio e di ricerca che il candidato intende svolgere durante il periodo di fruizione della borsa, sottoscritto dallo stesso.

Ogni altro dettaglio sulle modalità di partecipazione, è riportato nel bando disponibile di seguito.

Tutte le successive comunicazioni inerenti alle procedure selettive e alle graduatorie finali saranno pubblicate sul sito internet del CNR, sezione ‘Formazione e lavoro > Borse di studio’.

Total
0
Shares
Lascia un commento
Previous Article

Un corso di laurea scientifico può aiutare a selezionare le informazioni e distinguere le fonti autentiche dalle fake news - voce all'esperta Grazia Battiato

Next Article

Tirocini retribuiti alla Corte di Giustizia dell’Unione Europea

Related Posts
Leggi di più

Erasmus+, un partecipante su tre trova lavoro all’estero dopo il tirocinio

I dati di un'indagine svolta dall’Agenzia nazionale Erasmus+ evidenziano come oltre il 30% dei partecipanti ai programmi di formazione fuori dai confini italiani alla fine del percorso siano riusciti ad inserirsi nel mondo del lavoro dei paesi ospitanti. Quest'anno sono già 457 i progetti di mobilità individuale ricevuti.
Leggi di più

Alternanza scuola-lavoro, in Puglia boom di infortuni per gli studenti: 4500 in un anno

Fanno ancora discutere i numeri dei progetti PTCO che dovrebbero garantire percorsi di formazione all'interno delle aziende per i ragazzi che frequentano gli ultimi anni delle scuole superiori. In Puglia le denunce di infortuni che hanno riguardato studenti nel 2019 sono state 4500, il 4,5% del totale nazionale. Intanto domani il presidente Mattarella incontrerà i genitori di Lorenzo Parelli, lo studente morto durante il suo ultimo giorno di stage.
Leggi di più

Smart working, dopo giugno solo il 15% delle imprese permetterà il lavoro a distanza in una città diversa dalla sede aziendale

Secondo un'indagine dell'Associazione italiana per la direzione del personale quasi 9 aziende su 10 sono disponibili ad utilizzare il lavoro da remoto dopo la deadline del 30 giugno. Solo il 15% però è disposto a far lavorare gli smartworker nelle loro città di origine. Una scelta che potrebbe penalizzare soprattutto i laureati del sud.