Cern di Ginevra, visita della Gelmini

Il più grande laboratorio mondiale di fisica delle particelle – il Cern di Ginevra – ieri è stato visitato dal ministro di Istruzione, Università e Ricerca Mariastella Gelmini. D’altra parte – come sottolinea una nota ministeriale – “l’Italia svolge al Cern un ruolo fondamentale, ne è stata uno dei principali partner sin dalla fondazione, in termini di risorse finanziarie e per il numero e il livello degli scienziati presenti. Il Ministero dell’Istruzione è il quarto contribuente europeo del Centro, con l’11,5 % dei finanziamenti”.
Il ministro Gelmini ha visitato il laboratorio dove ha salutato gli scienziati italiani che hanno contribuito alla costruzione degli acceleratori di particelle e alla realizzazione dei principali esperimenti. I ricercatori italiani provengono quasi tutti dall’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare e dalle industrie nazionali di alta tecnologia.
“L’Italia è molto impegnata al Cern nel campo scientifico, tecnologico e industriale. Sono molto lieta – ha affermato il ministro – che attualmente gli scienziati italiani siano i più numerosi nelle realizzazioni di esperimenti. Noto con piacere la presenza di molte donne italiane, tra cui Fabiola Gianotti, prima donna della storia a guidare un progetto delle dimensioni di Atlas” (esperimento di fisica delle particelle che ha come obiettivo l’esplorazione della natura intrinseca della materia e delle forze di base che hanno dato vita al nostro universo).

Manuel Massimo

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