Botta e risposta sui Bronzi all’Expo. Settis: “La cultura non è un’impresa di traslochi”

 

Bronzi di Riace

 

Non si placa la polemica sulla possibilità di esporre i Bronzi di Riace all’Expo di Milano. Il ministro dei Beni Culturali, Dario Franceschini, ha già annunciato la volontà di istituire una commissione per valutare i rischi del trasporto. Nella giornata di ieri, poi, è intervenuto Salvatore Settis, dichiarandosi molto contrario all’operazione, troppo pericolosa per la delicatezza delle opere.

Nella questione, però, si è introdotto anche Vittorio Sgarbi: “I Bronzi sono beni dello Stato. Per questo deve decidere lo Stato. Sono simboli della Civiltà Millenaria, della Magna Grecia e della tecnologia che li ha restituiti: tutti elementi che si possono sintetizzare nella loro esposizione all’Expo”. Non si è fatta attendere la controrisposta di Settis: “La cultura non è un’impresa di traslochi, e anche quando un’opera è trasportabile, non è detto che debba essere movimentata in continuazione”.

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