Arte, Design e Beni culturali: gli universitari si vestono da startapper. Al via il primo “Weekend of Startups” d'Italia

Circa 100 partecipanti, fra studenti universitari, sia della JCU sia di altri atenei europei, e giovani imprenditori, competeranno in una gara di creatività, supportati da mentori, docenti, esperti, coach.

L’innovazione nella gestione dei beni culturali, dell’arte e nel design, sarà al centro di una tre giorni –  Weekend of Startups, da venerdì 9 a domenica 11 novembre – organizzata dalla John Cabot University (JCU). Circa 100 partecipanti, fra studenti universitari, sia della JCU sia di altri atenei europei, e giovani imprenditori, competeranno in una gara di creatività, supportati da mentori, docenti, esperti.

I contendenti presenteranno in pubblico, in un tempo stabilito, la propria idea innovativa d’impresa nei settori dell’arte, del design e dei beni culturali. Poi, intorno alle dieci proposte che saranno giudicate migliori e con maggiori possibilità di concretizzazione, saranno creati dei team con l’obiettivo di elaborare progetti veri e propri. Sarà data molta attenzione anche all’aspetto sociale. 
Nel corso del week end, il romano Mauro Pallotta, celebre artista di strada conosciuto come MauPal, sarà all’opera per realizzare un grande dipinto che sarà svelato al pubblico il  giorno conclusivo della manifestazione, domenica 11 novembre.
Sempre domenica, i progetti imprenditoriali, partiti da una singola idea e frutto del lavoro dei team, saranno presentati di fronte a una giuria composta da rappresentanti delle società che supportano la manifestazione.
I premi in palio – un assegno di mille euro, un ventaglio di servizi di avviamento all’impresa, prodotti editoriali e speciali produzioni agricole italiane – saranno forniti da alcune delle aziende sponsor: Treccani, KPMG, Zètema progetto cultura, TIM, WDA studio legale digitale, Blu Ocean Finance, Agricola Due Leoni.
Inoltre, MauPal premierà con un ritratto il partecipante che promuoverà la migliore idea con una valenza sociale.
L’iniziativa di organizzare, per la prima volta in Italia, un weekend di lavoro per creare startup innovative in ambito culturale, nasce dal JCU Institute for Entrepreneurship, il Centro per l’imprenditorialità dell’ateneo. Zètema e L’Associazione nazionale giovani innovatori (Angi) hanno dato il loro patrocinio. «L’Italia è la patria mondiale della bellezza, dell’arte e dell’architettura, custodisce tesori inerenti tutte le epoche, fra l’altro in numero maggiore rispetto a qualsiasi altra nazione del mondo. Per qualche singolare motivo, però, nel nostro Paese non è mai stata organizzata un’iniziativa volta alla nascita di aziende innovative nell’ambito della promozione dei beni culturali. L’unico precedente europeo risale al 2014 e riguarda Londra, che non ha di certo le ricchezze di Roma. Poi nulla. Ora la JCU vuole colmare questo grande vuoto, dando vita, proprio nella capitale, a una competizione fra giovani provenienti da tutta Europa», ha spiegato Silvia Pulino, direttore dell’Istituto per l’Imprenditorialità della JCU e docente di Business Administration.
«Non sarà fondamentale vincere, ma partecipare, perché tutti i ragazzi, al termine della tre giorni che li vedrà operare in team, avranno arricchito il proprio bagaglio di esperienze, di competenze e di relazioni professionali, che li renderà ancora più determinati nel generare nuova impresa in settori finora poco esplorati», ha concluso Silvia Pulino.
Weekend of Startups avrà luogo a Roma, nel Guarini campus della John Cabot University, in via della Lungara 233, aTrastevere, da venerdì 9 a domenica 11 novembre.

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