Univaq, è caccia all'alloggio

casa-dello-studente01_50850.jpgEdifici e capannoni industriali affittati, pur di garantire un alloggio agli studenti. All’Aquila sono circa 27 mila i ragazzi e ragazze che aspettano di sapere se ci sarà per questo nuovo anno accademico un posto anche per loro. La scuola della finanza di Coppito infatti non sarà utilizzata come la nuova casa dello studente e sul territorio oltre alle macerie, restano i dubbi di docenti e rettore.

Ma alcuni progetti e manifestazioni comunque vanno avanti a dimostrazione che qualcosa sta arrivando. Il “diritto allo studio” infatti può godere di almeno una piccola consolazione: circa 850 Netbook Acer A110 di Telecom Italia, consegnati dal ministro della Pubblica Amministrazione e l’Innovazione Renato Brunetta a favore dei primi studenti immatricolati secondo un ordine cronologico di iscrizione.

Infatti mentre il rettore Ferdinando Di Orio ha sottolineato – sulle pagine del quotidiano l’Unità – l’esigenza primaria di edifici per far dormire gli studenti, il ministro della Pubblica Amministrazione e l’Innovazione Renato Brunetta è oggi in visita all’Aquila al workshop ”L’Aquila Innovazione”. Contraddizioni di un sistema che sta cercando ancora la via del decollo.

Ma anche l’evento in questione dovrà accontentarsi di una struttura “spartana”. Organizzato presso la Tendostruttura Farmindustria del Polo Universitario di Coppito, il workshop ha come tema le strategie messe in atto a vari livelli per il dopo-sisma e la presentazione di progetti innovativi che oltre 30 aziende, operanti in diversi settori dell’Information and Communication Technology, hanno messo a disposizione per coprire non solo i servizi distrutti dal sisma ma per avviare nuovi servizi e sperimentare nuove soluzioni.

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