Anche l’Italia è Obamizzata. A Napoli i maestri del presepe sono già a lavoro. Obama: “Michelle ti amo”

La parola più cliccata di oggi è naturalmente il suo nome. Ciò che Barack rappresenta per gli americani è l’intelligenza del potere, la sacralità della famiglia, la fede nell’amore.

Oggi sembra impossibile fare a meno di parlare di Obama. Un po’ più vicino a tutti, da questa mattina messaggio dopo messaggio, video dopo video e tweet dopo tweet siamo stati letteralmente sommersi di America. La parola più cliccata di oggi è naturalmente il suo nome. Ciò che Barack rappresenta per gli americani è l’intelligenza del potere, la sacralità della famiglia, la fede nell’amore.

Anche in questa occasione un romanticissimo Presidente non ha potuto fare a meno di dedicare alla bellissima first lady Michelle un “ti amo” in diretta mondiale, parole che fanno commuovere se si pensa alla crisi che oggi le coppie affrontano quotidianamente.

Il valore della famiglia, costantemente rappresentato dalle figlie Malia e Sasha, è stato uno dei punti di forza del suo “personaggio” così carismatico, così sognatore ma comunque concreto e vincente.

L’esultanza non ha colpito solo gli americani. Anche in Italia la festa si è fatta sentire. A Roma, alla John Cabot, gli studenti credono che Obama debba concentrarsi ancora sull’economia e sul lavoro ma anche sanità e relazioni internazionali.

A Napoli i maestri artigiani del presepe si sono messi all’opera per la realizzazione della statuetta del Presidente. In una nota pizzeria del centro storico intorno alle 12.30 sono state sfornate pizze, distribuite gratuitamente in ricordo del presidente Clinton che a Napoli in occasione del G7 passeggiò proprio mangiando una pizzetta tipica.

Da domani inizia o meglio ricomincia il lavoro del Presidente Obama.

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