Accordo di cooperazione scientifica e tecnologica Italia – Vietnam

In vista del rinnovo del Protocollo Esecutivo per la Cooperazione Scientifica e Tecnologica tra l’Italia ed il Vietnam per gli anni 2020-2022, pubblicato sul sito web del Ministero degli Esteri e della Cooperazione Internazionale il bando per la raccolta dei progetti congiunti di ricerca di Grande Rilevanza.
Scadenza per la presentazione delle proposte progettuali: 30 maggio 2019.
Il testo dell’avviso per la raccolta dei progetti e le istruzioni per la presentazione delle domande on-line sono riportati  sul sito web del Ministero degli Esteri e della Cooperazione Internazionale
https://www.esteri.it/MAE/IT/Politica_Estera/CooperScientificaTecnologica/AvvisiIncaricoBandi.html
Il Dipartimento per la Cooperazione Internazionale del Ministero della Scienza e Tecnologia del Vietnam e la Direzione Generale per la promozione del Sistema Paese, Ufficio IX del MAECI, invitano a presentare proposte di progetti bilaterali di ricerca scientifico-tecnologica nei seguenti settori:
– Agriculture and Food Science;
– Biotechnology and Medicine;
– Environment and climate change;
– Information and Communication Technologies;
– Advanced Materials Technology;
– Industry 4.0;
– Astrophysics, Space and Earth Observation;
– Technologies applied to conservation and restoration of Natural and Cultural Heritage.

BANDO

Total
0
Shares
Lascia un commento
Previous Article

Impronte digitali, botta e risposta tra i presidi e la ministra Bongiorno: "Noi umiliati"

Next Article

Olimpiadi di Fisica, premiati ieri i dieci vincitori della 33esima edizione

Related Posts
Leggi di più

Un fondo per le iniziative degli atenei sulla legalità: “I giovani non sanno chi erano Falcone e Borsellino”

Presentato al Senato il fondo di 1 milione di euro a disposizione delle università italiane per diffondere le cultura delle legalità con seminari ed incontri. La ministra Maria Cristina Messa: "In questo modo rendiamo organiche iniziative che fino ad oggi erano state solo sporadiche e lasciate alla volontà di ogni singolo ateneo".