A ottobre un concorso nazionale per accesso alla Scuole di Specializzazione di Medicina

concorso nazionale

“Prima dell’estate bandiremo il concorso nazionale, per titoli e prove, per l’accesso alle Scuole di Specializzazione in Medicina che si terrà intorno alla metà di ottobre”. Lo ha annunciato il ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Stefania Giannini, presentando le sue Linee Programmatiche al Senato.

Il bando sarà messo a punto anche tenendo conto dell’esigenza di semplificare le modalità di partecipazione per i futuri specializzandi. Anche a questo scopo è stata indetta una riunione per giovedì 3 aprile in cui i rappresentanti dei giovani medici potranno portare il loro contributo.

La riunione sarà presieduta dal Capo di Gabinetto e sarà utile in vista della revisione di alcuni punti del decreto già firmato dall’ex Ministro Maria Chiara Carrozza. “D’intesa con il ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, siamo anche impegnati – chiude Giannini – a trovare una soluzione per evitare l’inaccettabile crollo del numero di borse”.

“Sulla salute non si scherza! E’ per questo che abbiamo il dovere di protestare, non solo per quanto riguarda il nostro futuro, sempre più precario a causa degli enormi tagli sul numero di borse di specializzazione, scese oramai a 3300 su oltre 7000 laureati l’anno, ma anche per difendere il nostro sistema sanitario pubblico e universalistico” – annunciano gli studenti e le studentesse in protesta questa mattina di fronte alla Camera a Montecitorio.

“Crediamo che non si possa scollegare la vertenza delle borse di specializzazione, infatti, da quello che sarà il futuro dell’assistenza sanitaria in Italia: a fronte di un crescente fabbisogno di specialisti, a fronte di un massiccio pensionamento che nei prossimi anni interesserà la classe medica, la risposta del ministero è stata completamente inadeguata, e i posti disponibili quest’anno copriranno poco più di un terzo delle richieste provenienti dalla programmazione delle regioni” -tuona Lorenzo Paglione, studente iscritto al VI anno di Medicina e Chirurgia all’Università La Sapienza di Roma.

“I tagli, le esternalizzazioni forzate dei servizi, venti anni di numero chiuso, e, oggi, anche questa difficilissima situazione dei medici in formazione specialistica – prosegue Paglione – metteranno a dura prova l’intero comparto, configurando una carenza di personale che sicuramente si rifletterà su una inadeguatezza nella risposta dei servizi ai bisogni di salute della popolazione.”

“Il percorso che abbiamo organizzato non è sicuramente facile, ma quello che cerchiamo di far capire è che il discorso non riguarda semplicemente una categoria o una corporazione, ma tutti, perché il sistema sanitario pubblico è tutto ciò che, pur con grandi limiti, garantisce equamente la salute di tutti. Per questo chiediamo a sindacati, associazioni, organizzazioni politiche di lavorare con noi proprio a partire da questo giorno di mobilitazione e informazione” – conclude Alberto Campailla, Portavoce Nazionale di Link – Coordinamento Universitario.

L’intervento del Ministro Giannini, quindi, che annuncia un concorso nazionale ad ottobre, riuscirà a sbloccare la situazione?

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