A Milano arrivano i colloqui prof-genitori via Skype

colloqui

Arrivano i colloqui via Skype. A Milano sono partiti i test per colloqui genitori-prof attraverso la piattaforma  Skype. La sperimentazione partirà dal Polo Scolastico “A. Manzoni”. I docenti potranno ‘incontrare’ virtualmente i genitori dei propri alunni grazie a una semplice webcam.

Una scelta non casuale visto che all’istituto accedono anche gli allievi della Scuola di Ballo dell’Accademia d’Arti e Mestieri dello Spettacolo Teatro alla Scala, provenienti da ogni parte d’Italia e del mondo.

Nella prima fase del progetto, presentata oggi, i professori saranno in grado di svolgere i colloqui con i genitori, pur essendo fisicamente in città diverse, su qualsiasi dispositivo, grazie al software di video comunicazione tra i più diffusi al mondo. Potranno inoltre condividere e modificare, in tempo reale, documenti presenti all’interno della scuola e gestiti tramite Microsoft Office 365.

Nella seconda fase, prevista per l’inizio del nuovo anno scolastico, la soluzione verrà estesa tramite un uso più ampio della collaborazione documentale al fine di offrire un accesso costante a documenti, supporto alle lezioni, registro elettronico etc, anche ai genitori tramite un portale web (previa registrazione e nel pieno rispetto della privacy degli studenti), e attraverso l`introduzione di Lync come strumento di comunicazione tra i docenti (es. Consiglio di classe) e come ponte con i genitori, grazie all’integrazione tra Lync e Skype prevista per l’estate 2013.

I genitori avranno così la possibilità di essere presenti e attivi nella vita scolastica dei propri figli e di avere un confronto costante con gli insegnanti, anche nei casi di distanza geografica, o di difficoltà di orari.

“Siamo felici di dare il nostro contributo a questo progetto – ha scritto in una nota Chiara Bisconti, assessore al Benessere e Qualità della Vita del Comune di Milano – che fa parte di un progetto più ampio, quello di facilitare la conciliazione tra tempi della vita e tempi del lavoro per decine di migliaia di famiglie milanesi. Siamo fortemente impegnati su questi temi, su vari livelli, e “Genitori in Video” rappresenta una punta d’eccellenza con cui siamo felici di poter collaborare”.

Total
0
Shares
Lascia un commento
Previous Article

Harlem Shake, nei guai il bibliotecario di Oxford

Next Article

Imparare l'inglese giocando

Related Posts
Leggi di più

Seggi elettorali, Cittadinanzattiva: “L’88% ancora nelle aule. E la maggior parte dei comuni non vuole spostarli”. L’appello

Le amministrazioni che hanno deciso di continuare a votare nelle scuole lo fanno per diversi motivi. In primis, la mancanza di luoghi pubblici o privati aventi le caratteristiche richieste. Cioè: senza barriere architettoniche, con servizi igienici e spazi per alloggiare le forze dell'ordine e in prossimità dell’elettorato resident